Miles Davis

E un gran bel disco, molto soft, registrato nel ‘86, in occasione del sessantesimo anniversario da trombettista di MILES. In retrospettiva un progetto molto interessante, dove MILES suona la tromba con un HARMON spettacolare e un suono molto 80’s nel quale predilige sonorità molto elettroniche da DRUM MACHINE (batteria elettronica) a sintetizzatori e bassi funky in SLAP.
Parlando di brani non si può non ascoltare il pezzo TITLE TRACK ossia TUTU oppure PERFECT WAY dove gli artisti si improntano proprio in un pezzo FUNKY midi Elettronico o DUB-REAGGE in DONT’ LOSE YOUR MIND .Registrato da DAVIS E MARCUS MILLER (talento multi strumentalista).
Sicuramente un disco da tenere sulla propria mensola.
TORNA IL 5 PER MILLE
IL 5 PER MILLE 2012
Come sapete nella dichiarazione dei redditi di quest’anno è ancora possibile destinare, oltre all’otto per mille già previsto, un ulteriore cinque per mille per le associazioni di volontariato, di promozione sociale, onlus, ecc.
La destinazione del cinque per mille offre a tutti la possibilità di contribuire alla crescita dell’esperienza che stiamo facendo.
E’ sufficiente scrivere il numero di codice fiscale della nostra Associazione
(91 55 67801 52)
e firmare col vostro nome il modulo che si trova nella dichiarazione dei redditi.
Un grazie sincero a chi vorrà così aiutarci.
21 Marzo 2012 Monte Tesoro
Eravamo in tanti, forse troppi. 16 persone in tutto. Ma è stato bello lo stesso. Questa volta niente neve. Solo boschi e fiori.
Abbiamo percorso un primo tratto in leggera salita in mezzo al bosco e ai primi fiori. Poi ci siamo divisi. Fra saluti e baci, un gruppetto si è inoltrato nel bosco e su un sentiero pianeggiante ha raggiunto l'arrivo alla Forcella Alta. Un altro gruppetto invece ha imboccato un sentiero sempre più ripido ed è arrivato in cima al M. Tesoro. Questi temerari sono scesi per un ripido sentiero nel bosco e hanno dovuto fare i conti con la grandine rimasta dal giorno prima. Ma niente paura, gli amici del CAI di Vaprio sono stati delle guide perfette. 
Finalmente al ristoro di Forcella Alta ci ritroviamo tutti insieme. Un buon pranzettino ci ridà il sorriso meritato. Nel pomeriggio tutti attraversiamo il bosco che il primo gruppetto aveva percorso al mattino.
Alle macchine siamo contenti e soddisfatti. Il panorama è stato molto bello anche se il cielo non era limpidissimo. Cecilia, molto preoccupata all'inizio, è arrivata alla fine dopo alcune "sedute" ristoratrici sul prato. M. Pia dopo 10 passi già chiedeva quanto mancava all'arrivo e cosa ci aspettava per pranzo. Abbiamo scoperto che Mario è più forte in salita che in discesa.
Abbiamo avuto il piacere di conoscere Franca, una socia del CAI che per le signore è stata come una sorella con cui camminare a braccetto. Gianni, come sempre, è una sicurezza per tutti. E Carlo ormai è il fotografo ufficiale che predilige i primi piani.
Le operatrici, Lara e Silvia, sempre belle e brave, sono state una compagnia eccellente. 
Silvia dai capelli rossi, è stata nominata la leonessa delle nevi. Lara è la fatina del bosco. Carlo la volpe delle Orobie. Per ora abbiamo considerato solo loro ma piano piano troveremo una caratteristica per ognuno. Ah dimenticavo Ernesto che ci è sembrato il lugubre berfagor mentre camminava solitario nel bosco con una specie di mantello nero che gli copriva le spalle. Alla prossima.


Franz Ferdinand
Franz Ferdinand
Di Jacob Popolar

Da non capirci niente fino all’acquisto del cd, che avrei comprato solo dalla copertina.
Ma è una roba a parte.
Di chi stiamo parlando??? Dei Franz Ferdinand gruppo conosciutissimo in gran parte dell’Europa.
Album uscito nel 2005.
Metamorfosi chimica tra incastro di suoni e di voce,
con chitarre rock-funk e bassline condense,
con ballate ritmiche tra metodica punk e tamboruine.
Ricco di foga in quasi tutte le canzoni.
Da notare nell’album un paio, forse tre tracce tra cui: OUTSIDERS, I’M YOUR VILLAN,THIS BOY; le più cruenti del disco e
secondo me quelle da ascoltare di più senza nulla togliere alle altre più rockeggianti.
Made in Scotland e New York.
Produced by Rich Costey, Franz Frendinand.
Mixed Rich Costey.
Engineered by Claudier Mittendorfer.
Mastering by Howie Weinberg at Masterdisk.
Franzferdinand.co.uk
IL CARNEVALE 2012

Questa storia comincia mentre sta arrivando il carnevale, la zia Rosy, che non si fa i fatti suoi manco a legarla, comincia a strepitare e a proporre.
Chiede che ci si preparino dei costumi e che si partecipi alla sfilata del 18 febbraio per le vie di Vaprio d'Adda.
Quando si fissa su una cosa in un modo o nell'altro ci riesce ed ecco arrivare il primo costume quasi finito.
È un insieme di piume ritagliate nella carta metallizzata verde.
Da quel cumulo di carta ritagliata prendono forma un paio d'ali, un coprispalle, un pettorale e una lunga e morbida coda. Bene, adesso vedremo se a qualcuno piacerà e se alla fine il Germoglio parteciperà al “carnavà da Vavar”-
Non c'è storia, il Germoglio ha partecipato.
Ma ecco la diretta interessata, adesso sentiamo che cosa avrà da dire, sperando che sia breve!
Ehm, zia Rosy, ci racconti cosa è successo dopo la presentazione del costume verde? Con parole tue ovviamente
Risponde zia rosy (sigh)
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Ho il costume presentato la mia tesi perorato, un silenzio lungo e strano scivolar facea di mano questa idea un po' farlocca che non parea passar di bocca. Ma ecco, gran portento, partecipar volea contento di soci almeno un paio, finalmente fuor dal guaio. Or s'inizia a lavorare, il costume a preparare. Quello verde vuole Ernesto è già pronto, si fa presto. Mara ecco ad aiutare tante piume a ritagliare Valentina vuole il rosso e ritaglia a più non posso. Oh che bello per Elisa che d'uccello alla divisa deve tosto rinunciare, a Venezia deve andare. È Marisa diffidente, non può esser divertente! Ma il costume è argento e blu e lei non diffida più. Edoardo, assai cortese tante piume insieme ha prese! Beh, i costumi son tre, fanno quattro poi con me. |
Ma ecco Enzo adesso arriva un sorriso ed un evviva, c'è un costume adesso in più: è un maschietto... son due blu. Ma! si sveglia Villa Gatta ecco Mario! È corsa matta. Siamo sei in questo stormo ed il gruppo adesso formo. Sarà Mario tutto d'oro. Carta, stoffa e un gran lavoro. Tutto è pronto! Oppure no? io.. che colore metterò? Tutto nero! Com'è cupo non mi posso sentir lupo! Come l'Arlecchino fece quel di tutti al nero pece metto insieme perché ora il mio cuore si colora. Siamo qui nel carnevale pur se Enzo, ahimé, sta male. Al suo posto Roumy avanza e si lancia nella danza. Ma son troppe le parole, che non bastano da sole, ora tocca a quelle foto che scattarono nel moto quegli amici ben disposti che ci seguirono nei posti che il corteo presto toccò e da cui poi ritornò.
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Ringraziamo la zia Rosy, magari un po' prolissa, che ci ha raccontato il carnevale 2012 del Germoglio e andiamo a vedere le fotografie.
Alla prossima.
Piani dell'Avaro, 22.02.12.
Terza escursione. Cielo limpido, sole caldo e poca neve. Escursione piacevolissima. Abbiamo tre ospiti nuovi: due signori della comunità pubblica di Vaprio e un signore del CAI di Vaprio. Il primo tratto è il più impegnativo ma superato senza problemi. La salita alla cappelletta è leggera e così ci gustiamo il piacere di camminare nella neve sotto un bel sole caldo. Chissà se la prossima volta potremo camminare ancora sulla neve. Speriamo di si, è troppo bello. Abbiamo visto un camoscio solitario che mangiava la poca erba che spuntava dalla neve. E sopra di lui volteggiavano due aquilotti affamati. Hanno girato a spirale su di lui per un bel po' di tempo, poi hanno abbandonato l'idea di pranzare perchè la preda era troppo grande. Morale: meglio crescere in fretta e diventare grandi e grossi per evitare sorprese.
Prima escursione: M. Pora
Martedì 13.12.11 S. Lucia
Escursione bellissima.
Il giorno prima ha piovuto, di notte ha nevicato, ma il giorno dell'escursione il cielo era terso.
Eravano in 11. Cinque ospiti, quattro signori del CAI, io e Silvia.
A questa facile escursione ci aspettavamo che venissero i giovani più sportivi delle comunità. Invece sono venute le persone che hanno avuto fiducia in una giornata piacevole. In particolare due signore, M. Pia e Cecilia, che ci hanno stupito per il loro coraggio e la loro tenacia.





