Ricerca articoli

Mercoledì, 25 Giugno 2014 07:43

Concerto 2014

Scritto da

Progetto Regionale

Creazione e sviluppo di reti sociali terapeutiche in contesti non istituzionali

Focus su un Circolo Sociale e l'Escursionismo Terapeutico”

L'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

IL GERMOGLIO

in collaborazione con i partners del progetto:

Centro Psico-Sociale di Vaprio d'Adda, di S. Donato M., di Melegnano, di Gorgonzola,

Comune di Vaprio d'Adda,

C.A.I. di Vaprio d'Adda, Cooperativa Sociale “Le Vele”

Offerta Sociale di Vimercate eTrezzo sull'Adda

Associazione Amici della Musica di Capriate S. Gervasio

con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Vaprio d'Adda

PRESENTA:

CONCERTO PER PIANOFORTE

VALENTINA DZHEGNARADZE, piano

MUSICHE DI

W. A. MOZART

F. CHOPIN

SABATO 05 LUGLIO 2014 – ORE 21

AUDITORIUM SCUOLE MEDIE DI VAPRIO D’ADDA

INGRESSO LIBERO

Domenica, 08 Giugno 2014 14:22

Mostra concorso fotografico 2014

Scritto da

locandina mostra 2014

Scarica il regolamento qui

Scarica il modulo di partecipazione qui

Giovedì, 12 Dicembre 2013 07:17

Diciannovesima mostra fotografica

Scritto da

GRUPPO FOTOAMATORI CAI
di Vaprio d’Adda 

 

 

CAIfotografivaprio  

        Con il patrocinio del Comune di Vaprio d'Adda

   
   acque

  GRUPPO FOTOAMATORI

CAI

 

di Vaprio d’Adda 

E’ lieta di invitarLa alla

INAUGURAZIONE

della 19° Mostra Fotografica    

SABATO 14 DICEMBRE 2013

alle ore 15,00

(Inaugurazione h16,00)

che si terrà presso: 

CASA DEL CUSTODE

DELLE ACQUE

In Via Alzaia SUD, n°3

20069 Vaprio D’adda (MI) 

 

 

INGRESSO LIBERO

 

 


Tutto ciò che circonda si evolve e cambia.
A volte, per fare nostra per sempre un emozione, vorremmo fermare il tempo.

Magari impadronirci per sempre di quel sorriso di quella donna o degli occhi candidi dei bambini

Noi, usando una scatola magica chiamata “Macchina Fotografica”, ogni tanto ci proviamo.
(Giancarlo Orlandi)
Con il patrocinio del comune
di Vaprio d’Adda

Dirty-beaches-drifters-love-is-the-devil-2013-zoo-music

 

 

 

 

Alex Zhang Hungai AKA Dirty Beaches nasce nel 1980 a Taipei in Cina, fin da giovane intraprende una vita da nomade sonico che lo porta a New York , Etobicoke(Canada), Honululu, San Francisco , Vancouver, Montreal e in fine Berlino. Come dice lui stesso in un’intervista la sua vita è come un loop di vissuti che lo portano  a trasferirsi da un luogo all’altro a causa della sua irrequietezza che non gli permette di ambientarsi e radicarsi in un luogo specifico, anzi raggiunge la sua stabilità proprio in questo costante spostamento. Il tema della precarietà, delle  radici, del viaggio è fondamentale per capire la musica e l’opera di Dirty Beaches.
Alex inizia il suo percorso musicale come one-man-band a Montreal nel 2005 componendo musica drone strumentale, colonne sonore di film e molti video la maggior parte diretti da lui stesso. Affascinato dalla musica blues, rockabilly, soul, RNB e hip hop e dal cinema inizia a sperimentare realizzando innumerevoli Ep, che lo portano alla realizzazione del primo vero e proprio album nel 2011: Badlands. L’album ultra incensato dalla critica(prende anche una nomination al Polar Music prize: il nobel della musica)è dedicato alla musica che ascoltava suo padre, è infatti incentrato sul rock-blues anni 50. E’ un album ancora influenzato dalla forma canzone tradizionale seppur con un forte approccio sperimentale.
L’ultimo suo lavoro Drifter/Love is the devil è un doppio lp iniziato a  Montreal e finito a Berlino, nello studio di Anton Newcombe mentore del gruppo BrianJonastownMassacre( suo grande estimatore)ed è coadiuvato per la prima volta da una vera band composta da diversi elementi: il chitarrista Shub Roy, il musicista elettronico Bernardino Femminielli, il sassofonista Francesco De Gallo e il batterista Jesse Locke che già collaboravano con Alex.
L’ approccio a questo nuovo capitolo sonico è molto diverso dal precedente, soprattutto nell’uso di veri e propri strumenti e senza l’utilizzo di campioni. La Forma canzone è molto più sperimentale, le influenze di base(hip pop/blues/rockabilly/psichedelia/elettronica) sono scavate fino all’osso creando un altrove musicale con profumi no wave fine anni 70(Suicide), atteggiamenti vocali alla Nick Cave periodo Birthday Party, ma anche sperimentazioni che risentono della scuola Glenn Branca.
Nel metodo compositivo Alex può essere considerato un songwriter “visuale” sotto vari aspetti, se ascoltiamo varie  sue composizioni e chiudiamo gli occhi è facile che ne scaturiscano immagini. Come lui dichiara in un’intervista il suo approccio compositivo si avvicina molto al processo di realizzazione di un film: partendo da un personaggio, una storia o un paesaggio, inizia una ricerca, pensando al suono come soggetto principale fino alla sua definizione più completa, a quel punto inizia la stesura dei testi come fosse una storyboard di un film.
Le  traccie che aprono l’album “Night walk”,”I dream in neon” e ”Casino Lisboa” sono ancora composizioni che echeggiano a “badlands”: primitivi giri di basso, vocals da blues post atomico e tastierine psichedeliche che rimandano a una suono della confusione di rimembranze spacemen3. Su “Belgrade” abbiamo già un’evoluzione, niente cantato, giro di basso ossessivo (techno oriented) con tappetone di tastiere lineari che contrapponendosi creano un bilanciamento perfetto tra ritmo e armonia. In “Elli” il minimalismo ne fa da padrone, synth pop e drum machine asciuttissima con Alex che canta quasi parlando all’orecchio di questa fatidica Elli. In “Aurevoir mon visage”, una ossessiva batteria elettronica fa da sfondo agli sfoghi vocali di Alex in francese, scaturendo in qualcosa di ostico ma al tempo stesso di assolutamente originale. Da qui in poi Alex ritorna alle sue origini di musicista di colonne sonore. In “ Mirage hall” crea  un noire movie ancora da girare, una proto-elettronica krafterkiana con lo sfogo cantato che ne determina la storyboard. In “Landscape in the mist” ci si addentra in un film di fantascienza, una musica  drone  crea lo sfondo, accompagnata da un  sax in improvvisazione che come un pennello colora il tutto di tonalità crepuscolari. In ”This is not my city”la sperimentazione assume toni ambient e scuri con un pianoforte minimale che segna il passaggio e la cadenza del tempo che passa. Mentre “Love is the devil” e come la calma dopo la tempesta che ha spazzato via tutto e la musica è li a rappresentare la tristezza e la malinconia per ciò che non c’è più. In”Greyhound at night” continua l’approccio drone con in sottofondo un sax  come se fosse un seguito alla traccia “landescape in the mist”.In “Alone at the Danube river” ritorna la chitarra in un blues a bassa fedeltà che ripete all’infinito lo stesso giro creando una scena filmica in sospensione tra sogno e realtà accompagnata da tastiere  che proiettano la scena in un altrove scenico che è rappresentato dalla traccia successiva. In ”woman” la musica è ossessiva, schizzoide, ripetitiva in un loop arpeggiato che non lascia via di uscita, il tutto contrapposto a note di pianoforte improvvisato sullo sfondo che creano assieme un’ atmosfera tetra e scura. Il titolo “I don’t how to find my way back to you” esprime benissimo ciò che la musica comunica in questa traccia, la mancanza, la lontananza e la perdita di una relazione, la difficoltà del riavvicinamento e la liricità e la coralità delle tastiere segna la tensione di questa scena in cui la delusione ha trovato la sua pace nella malinconia, che si compie e completa nella traccia successiva appunto in “Berlin”: come se la città  dove Alex vive adesso sia al contempo, causa di tristezza per i posti e gli affetti lasciati alle spalle, ma anche una sorta di nuova  stabilità e di un mondo nuovo più armonico e sereno, dove ha trovato pace ai suoi demoni. E finalmente arriviamo ai titoli di coda con “Like the ocean we part” che, come una ninna nanna, Alex accompagna  la sua vita e il suo film verso un nuovo capitolo imprevedibile e grandissimo come  l'oceano.

Sabato, 23 Novembre 2013 20:58

La favola continua

Scritto da

Lunedì, 16 Settembre 2013 15:26

Concerto per pianoforte

Scritto da

Progetto Regionale

Creazione e sviluppo di reti sociali terapeutiche in contesti non istituzionali

Focus su un Circolo Sociale e l'Escursionismo Terapeutico”

L'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

IL GERMOGLIO

in collaborazione con i partners del progetto:

Centro Psico-Sociale di Vaprio d'Adda, di S. Donato M., di Melegnano, di Gorgonzola,

Comune di Vaprio d'Adda,

C.A.I. di Vaprio d'Adda, Cooperativa Sociale “Le Vele”

Offerta Sociale di Vimercate eTrezzo sull'Adda

Associazione Amici della Musica di Capriate S. Gervasio

con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Vaprio d'Adda

PRESENTA:

CONCERTO PER PIANOFORTE

 

VALENTINA DZHEGNARADZE, piano

J.S. Bach

 Robert Schumann

Pyotr Ilyich Tchaikovsky 

Sergej Rachmaninoff 

Schubert-Liszt 

SABATO 05 OTTOBRE 2013 – ORE 21

AUDITORIUM SCUOLE MEDIE DI VAPRIO D’ADDA

INGRESSO LIBERO

 

 

 

 

 

Tre dei capo stipiti del Jazz: batteria, contrabbasso, piano forte.

 

Suonando un jazz Be-Bop al free Jazz divertendosi in un incepparsi di note a scale pentatoniche, decadenti e molto cupe.

 

Spazzole e batteria, un giro high- low di contrabbasso e un swing di piano.

 

Suonando “di loro tristezza” rimanendo in tre in solitudine e nel suono un immagine, tralasciando i colori in un sipario bianco e nero.

 

Tracce d’ascolto??? Ma ovvio no??? (Money jungle, Very Special, Solitude).

 

Il genio che ha composto il tutto? Duke Ellington …..Dove??? A New York il 17 settembre nel 1962.

 

Original session produced by Alan Douglas.

 

Produced for release by Michael Cuscuna

 

Recording engineer: Bill Schwartau

 

 

 

Questo è quanto. Buon Ascolto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tre dei capo stipiti del Jazz: batteria, contrabbasso, piano forte.

 

Suonando un jazz Be-Bop al free Jazz divertendosi in un incepparsi di note a scale pentatoniche, decadenti e molto cupe.

 

Spazzole e batteria, un giro high- low di contrabbasso e un swing di piano.

 

Suonando “di loro tristezza” rimanendo in tre in solitudine e nel suono un immagine, tralasciando i colori in un sipario bianco e nero.

 

Tracce d’ascolto??? Ma ovvio no??? (Money jungle, Very Special, Solitude).

 

Il genio che ha composto il tutto? Duke Ellington …..Dove??? A New York il 17 settembre nel 1962.

 

Original session produced by Alan Douglas.

 

Produced for release by Michael Cuscuna

 

Recording engineer: Bill Schwartau

 

 

 

Questo è quanto. Buon Ascolto.

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì, 28 Marzo 2013 13:35

STARSAILOR – ALL THE PLANS

Scritto da

 

Undici tracce per questo disco, queste stelle solari (Starsailor) ci regalano momenti di gioia a ritmo di rock folk , disco da partenze e ritorno viaggi e solitudine.

 

Un misto di strumenti e una voce trascinante MUSICA acustica e non.

 

Tracce da ascoltare: you never get what you deserve, stars and stripes, listen up.

 

Traccia secondo me fantastica del disco Safe at home mi riporta in un posto lontano a cui non tornavo da tempo astratto il luogo ma concreto il pensiero che fa viaggiare la mente.

 

Libera il pensiero e ascoltalo in camera.

 

Tutte le tracce sono state prodotte da Steve Osborne al 140db Management scritte da Starsailor, masterizzato da Bob Ludwig al Gateway Mastering.

 

Design Joe Hollick.

 

(We’d like to thank our friends and famiglie for putting for up with us while we madw this records.)

 

Starsailor thanks.

 

 

 

 

 

 

Giovedì, 28 Marzo 2013 13:15

THE HARD-FI : STARS OF CCTV

Scritto da

 

Disco di questo famigerato gruppo soft rock datato 2005, “da NOTARE la COPERTINA” in giallo con videocamera molto UNITED KINGDOM.

 

Gli Hard Fi sono: Archer, Richard Kemp, Steve Phillips, Ross Stephens, Kai.

 

Suoni di synth (sintetizzatore) e chitarre distorte fornisco e impastano insieme al basso e alla batteria un groove molto britannico da non sottovalutare solo al primo ascolto.

 

Tracce da ascoltare??? Sicuramente Unnecessary Trouble, Tied Up Too Tight, Move on Now.

 

Momenti da rivivere insieme al disco sono troppi e in troppe circostanze: dal tipo di.:“MUSICA DA CAMERA” si ha la sensazione di essere teletrasportarti direttamente al CONCERTO”

 

 

 

Tutte le tracce sono state scritte da RICHARD ARCHER, registrate da DICK BEETHAM al 360 Mastering studio Londra.

 

Produttore Esecutivo Warreng Clarke.

 

Fotografie by Bernice King & Ray Kilpatrick.

 

Design by Albion

 

 

 

Pagina 1 di 9