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Domenica, 13 Febbraio 2011 14:43

BAUSTELLE dal vivo@LIVE-CLUB di Trezzo sull’Adda _ dicembre 2010

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Al loro esordio i Baustelle erano uno di quei gruppi che non mi piacevano, non li capivo, non riuscivo a sintonizzarmi sulle loro frequenze. Le canzoni singole però sono a volte delle chiavi per entrare nel mondo di chi le scrive e quando le trovi e riesci ad entrarci, da lì in poi vedi, capisci e cominci a dar valore all’universo cultural-musicale nascosto all’interno di quell’ artista o di quel gruppo. Altre volte questa apertura non è possibile, ma non è proprio il caso di questa band: la chiave di volta che mi ha permesso di entrare in contatto, anche se un po’ tardivamente nel loro mondo è la canzone “La guerra è finita” del loro terzo album del 2005, La malavita che mi ha catturato, sedotto e colpito e da lì in poi ho apprezzato tutte le loro produzioni. Sembra strano, perché il tempo è volato dal loro inizio, ma i Baustelle sono in giro da diverso tempo, proprio quest’anno festeggiano i dieci anni dall’uscita del loro primo album ”sussidiario illustrato della giovinezza” che è stato ristampato per l’occasione ed è disponibile sia ai concerti e sia nello shop ufficiale sul loro sito nella versione cofanetto: un box deluxe a tiratura limitata che contiene la ristampa in vinile del loro primo demo in cassetta del 96 e varie altre chicche che impreziosiscono questo oggetto assolutamente per fan collezionisti. Da questo loro primo album i Baustelle di strada ne hanno fatta: 5 album, una colonna sonora per il film “Giulia non esce di casa” di Giuseppe Piccioni. Inoltre Francesco il cantante, ha collaborato con Irene Grandi scrivendo due canzoni per lei “Bruci la città” e “La cometa Halley” che la cantante ha presentato all’ultimo festival di San Remo. Questo tour di dicembre 2010 è incentrato sulla ristampa di questo loro primo album di cui vengono riproposte diverse canzoni, rivestite con nuovi arrangiamenti con in più una particolarità: la riproposizione di una canzone del loro primo demo del1996 ”I ragazzi venuti dallo spazio”. Il concerto mi è piaciuto molto per la scenografia da teatro decadente con luci minimali retrò, assolutamente in sintonia con il loro mood, dove i musicisti che collaborano con loro dal vivo sono molto professionali, dando una performance compatta, intensa e impeccabile assolutamente amalgamata con la band. Un suono e una esecuzione spessa, intensa, trascinante che passa da momenti pop inglese anni 60 un pò lounge un pò cantautorato indie rock, a perfette canzoni pop chitarristiche arricchite da sfumature psichedeliche. Insomma un concerto godibilissimo ricco di sfumature e momenti molto intensi che riescono ad ammaliare anche spettatori neofiti che non conoscono bene il progetto. Se i Baustelle passano dalle vostre parti, andate assolutamente a vederli: dal vivo sono una band da non perdere.

 

 

 

Letto 1428 volte Ultima modifica il Mercoledì, 13 Febbraio 2013 22:40
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