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Venerdì, 07 Gennaio 2011 21:22

“I GATTI PERSIANI” un film di Bahman Ghobadi

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Un meraviglioso film che mi ha aperto un mondo che non conoscevo: la realtà musicale in Iran. Chi avrebbe mai pensato che a Teheran esistono centinaia di realtà musicali tali e quali alle nostre ma con una piccola differenza: la loro libertà di espressione è censurata anzi totalmente vietata dal regime( pena la reclusione). Ciò non toglie la voglia e la determinazione di suonare da parte degli artisti che, per provare o fare concerti, fanno i salti mortali in nome della libertà d’espressione e della loro passione per il rock.

Il regista ci guida nell’underground musicale di Teheran attraverso due ragazzi che vogliono formare una indie band e sono alla ricerca di musicisti affini per suonare in occidente, ed eventualmente scappare dal regime. Senza questo film, girato in totale clandestinità, questa scena musicale sarebbe rimasta sconosciuta. E come dichiara il regista “Avevo molta paura di girare un film del genere, un film sul rock e sui giovani” racconta Ghobadi, “sapevo di correre grandi rischi, che poteva essere la fine della mia carriera. Ma il coraggio, e l’energia me l’hanno date proprio i ragazzi che vedete protagonisti della storia, che mi hanno dimostrato come anche senza permessi ufficiali si possa comunque fare musica, fare film, inseguire i propri sogni. E sono felice di averlo fatto, e di averlo fatto in questo modo. Più che il regista de I gatti persiani, mi sento un ponte che ha aiutato quei ragazzi a farsi vedere e conoscere.” Quindi direi proprio massimo rispetto al regista e a tutte le realtà artistiche (non solo quelle iraniane) che combattono per l’arte, la libertà e i loro sogni .
Letto 1252 volte Ultima modifica il Mercoledì, 13 Febbraio 2013 22:40