Ricerca articoli

Martedì, 10 Aprile 2012 08:55

21 Marzo 2012 Monte Tesoro

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Eravamo in tanti, forse troppi. 16 persone in tutto. Ma è stato bello lo stesso. Questa volta niente neve. Solo boschi e fiori.

Abbiamo percorso un primo tratto in leggera salita in mezzo al bosco e ai primi fiori. Poi ci siamo divisi. Fra saluti e baci, un gruppetto si è inoltrato nel bosco e su un sentiero pianeggiante ha raggiunto l'arrivo alla Forcella Alta. Un altro gruppetto invece ha imboccato un sentiero sempre più ripido ed è arrivato in cima al M. Tesoro. Questi temerari sono scesi per un ripido sentiero nel bosco e hanno dovuto fare i conti con la grandine rimasta dal giorno prima. Ma niente paura, gli amici del CAI di Vaprio sono stati delle guide perfette.

Finalmente al ristoro di Forcella Alta ci ritroviamo tutti insieme. Un buon pranzettino ci ridà il sorriso meritato. Nel pomeriggio tutti attraversiamo il bosco che il primo gruppetto aveva percorso al mattino.

Alle macchine siamo contenti e soddisfatti. Il panorama è stato molto bello anche se il cielo non era limpidissimo. Cecilia, molto preoccupata all'inizio, è arrivata alla fine dopo alcune "sedute" ristoratrici sul prato. M. Pia dopo 10 passi già chiedeva quanto mancava all'arrivo e cosa ci aspettava per pranzo. Abbiamo scoperto che Mario è più forte in salita che in discesa.

Abbiamo avuto il piacere di conoscere Franca, una socia del CAI che per le signore è stata come una sorella con cui camminare a braccetto. Gianni, come sempre, è una sicurezza per tutti. E Carlo ormai è il fotografo ufficiale che predilige i primi piani.

Le operatrici, Lara e Silvia, sempre belle e brave, sono state una compagnia eccellente.

Silvia dai capelli rossi, è stata nominata la leonessa delle nevi. Lara è la fatina del bosco. Carlo la volpe delle Orobie. Per ora abbiamo considerato solo loro ma piano piano troveremo una caratteristica per ognuno. Ah dimenticavo Ernesto che ci è sembrato il lugubre berfagor mentre camminava solitario nel bosco con una specie di mantello nero che gli copriva le spalle. Alla prossima.

Letto 1006 volte Ultima modifica il Mercoledì, 13 Febbraio 2013 22:40