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Mercoledì, 15 Agosto 2012 21:31

Mare...profumo di mare (progetto un Passo Avanti) II parte

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Martedì 24 luglio è preventivata la partenza per Pianca, quanti saremo?

 

Le notizie si susseguono, i numeri pure, ma alla fine qualcosa si decide, forse 16, forse 17, mi sembra un bel numero.

 

Il CAI è rappresentato da Carlo e da Michele che hanno già partecipato spesso, se non sempre, alle escursioni fin qui effettuate.Baita Confino

 

Il lunedì è giorno di corvée, di corsa a fare le ultime spese, pensare al menù per i tre giorni, pensare a cucinare per tutti, che meraviglia, sono felice!

 

La pasta è cotta e raffreddata, gli ingredienti mescolati, il tutto riunito e sistemato nelle teglie per il trasporto, le zucchine da mettere nella frittata sono cotte, la spesa ben divisa su borse e cassette, il rosmarino e la salvia rubacchiati ai vicini, peraltro presenti al furto, i frigorini da campeggio sono puliti e le tavolette di ghiaccio nel congelatore, le ossa scricchiolanti, i piedi gonfi e la schiena a pezzi.

 

Ops forse non avrei dovuto dirlo!

 

Martedì mattina arriva la delegazione di recupero materiale, Alessandro si è reso disponibile a venire a prendere tutto, me compresa, accompagnato da Luisa e da Sabrina.

 

Il cortile della Nostra Locanda è stracolmo di mezzi, bagagli, borse, frigoriferi, persone, zaini, sembra che debbano partire 50 persone per un mese, ma alla fine tutto è caricato e si parte!!!!!!!!!!!!

 

Siamo definitivamente in 16.

 

Per il viaggio niente da dire, lasciamo ad Oneta alcuni che saliranno a piedi per il sentiero, ovviamente io devo andare con la macchina, sono il cuoco …. non potrei mai arrivare tardi!

    Cucina attrezzata benissimo, con Luisa e Sabrina è un gioco sistemare tutto, altri preparano i tavoli fuori, c'è un'arietta fresca, ci sono anche le mucche con i loro campanacci che ci faranno da sottofondo sonoro, vorrei poter rubare i batacchi, sono insopportabili.   Si parte alla ricerca del rubinetto generale per aprire l'acqua, ovviamente nessuno si ricorda dove sia, Carlo e Michele sono in cammino, come fare? La tecnologia ci viene in aiuto, una bella telefonata con il cellulare e Carlo ci toglie dall'impaccio.   Acqua ok, corrente ok, gas? Ops mi sembrava di aver aperto la valvola, invece la fiamma non sta accesa, eh certo, le valvole da aprire sono due e ovviamente ne avevo aperta una sola, nel frattempo gli albumi montati a neve si smontano, il formaggio fa i grumi, la cuoca è sull'orlo della disperazione!    Macché, chi se ne importa, andranno bene ugualmente, e allora via con le frittate che, com'è giusto, si attaccano a padelle super collaudate, con la pasta che va rigirata e con le patate da far arrostire, sembra un inferno, ma …. alla fine tutto bene!   I camminatori arrivano affamati ed accaldati, si siedono a tavola e …. via con la pappa, pare che mangino volentieri, tutto vola via con allegria e velocità, sono ancora più contenta.   È arrivato il momento di tornare a casa, cammino senza morire fino al paese e ne sono orgogliosa, poi il viaggio di ritorno, ma anche questo è un lungo discorso da riprendere con calma …. è stato un'avventura divertente .. dopo!      
Letto 1146 volte Ultima modifica il Giovedì, 14 Febbraio 2013 18:32