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Sabato, 28 Agosto 2010 21:49

Chi trova un amico

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Ormai da tre settimane è finita l'avventura della festa degli Amici Vapriesi e, con i soliti tempi biblici, eccoci qui a cercare di esprimere le nostre emozioni, raccontare le nostre esperienze, proporre le nostre speranze.

Tutto è cominciato in un'assolata mattina di domenica, quando Giordano mi ha fermata mentre transitavo sul sagrato della parrocchiale di Vaprio e mi ha chiesto se fossi disposta a dare una mano per l'imminente festa dell'Associazione Amici Vapriesi.

Io sono da sempre convinta che la collaborazione sia l'ariete che sfonda tutti i muri e che apre le porte, arricchendoci tutti, e proprio per questo ho aderito entusiasticamente.

Eccomi quindi, sentendomi piccina piccina e un po' intimidita, a presenziare ad una riunione degli Amici, si parla anche della festa, caspita, quanti costi, quanti problemi, che organizzazione!

Mi sento sempre più minuscola, ma ci sono, voglio dare il mio piccolo contributo, come rosy, certo, ma soprattutto come Germoglio, vorrei che la nostra piccola ma coraggiosa associazione fosse più conosciuta.

Ecco che mi presento, tutti mi accolgono come se fossi di famiglia, mi piace questo clima, e mi chiedono se altri soci del Germoglio potranno partecipare come volontari alla festa.

Rimando la risposta a pochi giorni prima dell'inizio, ma al momento opportuno ho ben due, anzi dopo poco tre nomi. Marzia e Monica, due delle nostre bariste, seguite dopo pochi giorni anche da Federica, si dichiarano disponibili per il servizio ai tavoli. Eccoci qui, un po' emozionate alla prima sera di lavoro, ci vengono fornite delle magliette, che bello, saranno tutte uguali, e poi via verso questa nuova avventura! Mi porto alla mia postazione, un lavoro altamente qualificato, tecnologicamente avanzato, sempre in contatto con opere idrauliche sofisticatissime! Va beh, lo ammetto, laverò piatti, pentole, padelle, griglie e via discorrendo per i prossimi 16 giorni. Sono con Marisa e Anna che mi sono simpaticissime, e nel giro di pochissimo mi sento a casa, anzi ancora meglio, mi sento circondata da amici carissimi. Guardo fuori, le ragazze si sono già amalgamate con i colleghi del servizio al tavolo, il gazebo che ci è stato accordato di montare, anzi che ci hanno aiutato a montare, è pronto, proveremo per la prima volta a fare una raccolta fondi vendendo piccoli oggetti e abiti usati che ci hanno regalato. Sarebbe bello poter parlare di tutte le esperienze che abbiamo fatto, di tutti gli amici stupendi che abbiamo trovato, nominandoli uno per uno, ma anche della fatica, dei momenti di sconforto, dei momenti di allegria sedute a tavola con gli altri, non solo tra di noi, e magari lo faremo, a puntate, parlando tutti con tanti articoli, con le fotografie e non un articoletto. Bene, è deciso, pubblicheremo a puntate i nostri aneddoti, che ne dite? Per ora saltiamo al 23 luglio, domani le ragazze partiranno per la vacanza, allora Antonio, il presidente degli Amici Vapriesi, e tutti i soci organizzano una sorpresa e, mentre ci stringiamo tutti intorno al bar, consegna una bellissima targa ad ognuna di loro. E' festa, ci sono applausi, abbracci, baci, auguri di ritrovarci e collaborare ancora e non solo per la festa. Ci sono presenti molti amici della comunità della Nostra Locanda e della Gabbianella, siamo tutti contenti, poi i saluti e Federica, Marzia e Monica tornano a casa con gli amici per prepararsi alla partenza dell'indomani mattina. Qui per ora termina la loro avventura, la mia continuerà ancora per un paio di giorni, e qui facciamo una breve rilettura di questa avventura. Con il nostro lavoro siamo riuscite probabilmente, a sfondare un muro che con le parole non si può neppure intaccare, siamo riuscite a far capire che della malattia psichiatrica non si deve aver paura, che, nonostante i problemi e le difficoltà che può creare, non condiziona in ogni momento l'esistenza, che chi ha problemi psichiatrici può essere efficiente, simpatico, disponibile, come chiunque altro e, come chiunque altro, ha bisogno di credere nel futuro. Chissà che questo sia solo l'inizio di una bella collaborazione, di certo è stato l'inizio di una bella amicizia e quindi … grazie grazie ad Antonio, (tutti gli Antonio), ad Agnese, Anna, Cinzia,Donata, Fabio, Francesca, Franco, Giordano, Giorgio, Mara, Maria Teresa, Marisa, Raffaele, Roby, Silvana, Stefano,Vito e a tutti gli altri che non riusciamo a nominare, ma che ci sono rimasti nel cuore. Un abbraccio e un arrivederci a presto da Federica, Marzia, Monica e Rosy
Letto 1577 volte Ultima modifica il Domenica, 10 Marzo 2013 20:52