Ricerca articoli

Sabato, 07 Aprile 2012 10:46

Franz Ferdinand

Scritto da

Franz Ferdinand

Di Jacob Popolar

 

 

Da non capirci niente fino all’acquisto del cd, che avrei comprato solo dalla copertina.

Ma è una roba a parte.

Di chi stiamo parlando??? Dei Franz Ferdinand gruppo conosciutissimo in gran parte dell’Europa.

Album uscito nel 2005.

Metamorfosi chimica tra incastro di suoni e di voce,

con chitarre rock-funk e bassline condense,

con ballate ritmiche tra metodica punk e tamboruine.

Ricco di foga in quasi tutte le canzoni.

Da notare nell’album un paio, forse tre tracce tra cui: OUTSIDERS, I’M YOUR VILLAN,THIS BOY; le più cruenti del disco e

secondo me quelle da ascoltare di più senza nulla togliere alle altre più rockeggianti.

 

Made in Scotland e New York.

Produced by Rich Costey, Franz Frendinand.

Mixed Rich Costey.

Engineered by Claudier Mittendorfer.

Mastering by Howie Weinberg at Masterdisk.

Franzferdinand.co.uk

Lunedì, 21 Gennaio 2013 20:00

Spettacolo del 1° dicembre 2012

Scritto da

C’è chi arriva in anticipo di (almeno) mezz’ora per prendere posto. Io invece arrivo in ritardo, o al massimo appena in tempo: sul filo del rasoio. Anche

questa volta sono arrivata, con famigliari al seguito, a festa iniziata.

 

Non è proprio tutta colpa mia: trovare l’ingresso dell’auditorium è stata un po’ un’impresa. Però non tutto accade per caso.

 

 

Per mesi, come assistente sociale della cooperativa Le Vele avevo osservato con interesse, seppur dall’esterno, il fervore creativo che caratterizzava le

serate del mercoledì al circolo Arci Il Germoglio.

Giovedì, 25 Settembre 2008 15:04

Contatti

Scritto da

 

 

 

 

Il Germoglio

 

 

 

 

 

Associazione di Promozione Sociale (L. 383/00)


 

 

 

 

20069 Vaprio d’Adda - Via Marconi 46/48

 

 

 

tel. 331 30 00 233 - e mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

c.f. 91 55 67 80 152

 

 

 

 

 

Venerdì, 05 Settembre 2008 17:20

Statuto

Scritto da


STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ARCI

IL GERMOGLIO

 


Definizione e finalità


Art. 1

L'Associazione IL GERMOGLIO costituita in VAPRIO D'ADDA in Via Marconi 46/48 è un centro di vita associativa, autonomo, pluralista, apartitico, a carattere volontario, democratico e progressista.

Non persegue finalità di lucro.

Art. 2

Lo scopo principale dell'Associazione è quello di promuovere attività culturali, formative, informative, ricreative e turistiche, nonché servizi, contribuendo in tal modo alla crescita culturale e civile dei propri soci garantendo pari opportunità tra uomo e donna.

Tutti i campi in cui si manifestano esperienze culturali, ricreative e formative e tutti quelli in cui si possono intraprendere iniziative civili contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine forzata, sono potenziali settori di intervento dell'Associazione.

L'Associazione intende quindi promuovere iniziative nelle seguenti aree:
  • attività ricreativa;
  • attività culturale;
  • tutela dei diritti civili;
  • assistenza socio-sanitaria in relazione alle caratteristiche specifiche dei soci.

 

 

Per perseguire gli scopi sopraindicati, l'Associazione realizza i seguenti interventi:

  • promuovere e gestire servizi sociali, socio-sanitari e sanitari, comprese le iniziative sperimentali e i servizi domiciliari;
  • promuovere e gestire servizi per il tempo libero, compreso il turismo sociale;promozione di convegni, seminari, tavole rotonde, ecc. per contribuire alla divulgazione, conoscenza e sensibilizzazione delle tematiche socio- sanitarie in riferimento alla salute; per intrattenere rapporti di scambio con istituti scientifici; per contribuire alla ricerca nel campo medico-sanitario;
  • favorire in tutte le sue forme la dignità della persona umana offrendo una migliore qualità della vita attraverso la promozione di soluzioni lavorative e abitative,
  • promuovendo collegamenti con altre associazioni affini e di provata moralità, contribuendo con un confronto attivo alla programmazione delle leggi regionali e nazionali sia sanitarie che non sanitarie, accedendo anche a finanziamenti nazionali ed europei.

L'Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà opportune.

 

I Soci

Art. 3

Il numero di soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il diciottesimo anno di età indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, sesso, cittadinanza, appartenenza etnica e professione.

 

I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in assemblea.

Agli aspiranti soci sono richiesti l'accettazione dello statuto, il godimento di tutti i diritti civili e il rispetto della civile convivenza.

Art. 4

Gli aspiranti soci devono presentare domanda al Consiglio Direttivo, menzionando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita unitamente all'attestazione di accettarsi ed attenersi allo statuto, al regolamento interno e alle deliberazioni degli organi sociali.

Art. 5

Entro trenta giorni dalla presentazione, salvo parere contrario del Consiglio Direttivo, che dovrà esprimerne i motivi, la qualifica di socio diverrà effettiva e, previo pagamento della quota sociale, al nuovo socio verrà consegnata la tessera sociale ARCI ed il nominativo verrà annotato nel libro dei soci. È fatto espresso divieto di associare temporaneamente.

Nel caso in cui la domanda venga respinta, l'interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l'assemblea dei soci alla sua prima convocazione ordinaria.

Art. 6

I soci hanno diritto a:

  • frequentare i locali dell'Associazione e partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni promosse dall'Associazione. Ciò vale anche per i familiari dei soci, purché conviventi e purché si attengano al rispetto dello statuto e posseggano i requisiti necessari a i soci, sotto la responsabilità del socio loro familiare.
  • A riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l'Associazione;
  • ad eleggere ed essere eletti membri degli organismi dirigenti.

Hanno diritto di voto in assemblea i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa.

Art. 7

Il socio è tenuto al pagamento della quota sociale, al rispetto dello statuto e del Regolamento interno, ad osservare le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere irreprensibile condotta civile e morale all'interno dei locali dell'Associazione.

Le somme versate per le quote sociali non sono rimborsabili.

Art. 8

La qualifica di socio si perde per:

  • decesso;
  • mancato pagamento della quota sociale;
  • espulsione o radiazione;
  • dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

Art. 9

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, mediante (a seconda dei casi) il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l'espulsione o radiazione per i seguenti motivi:inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali;

  • denigrazione dell'Associazione, dei suoi organi sociali, dei suoi soci;
  • l'attentare in qualche modo al buon andamento dell'Associazione,ostacolandone lo sviluppo e perseguendone lo scioglimento;
  • il commettere o provocare gravi disordini durante le assemblee;
  • l'appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti oda altro di proprietà dell'Associazione;
  • l'arrecare in qualunque modo danni morali o materiali all'Associazione, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza. In caso di dolo, il danno dovrà essere risarcito.

Art. 10

Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione, è ammesso il ricorso entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima assemblea dei soci.

 

Patrimonio sociale e rendiconto.

Art. 11

Il patrimonio sociale dell'Associazione è indivisibile ed è costituito da:

  • beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione;
  • contributi, erogazioni e lasciti diversi;
  • fondo di riserva,

Art. 12

Il rendiconto comprende l'esercizio sociale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'assemblea dei soci entro il 30 Aprile successivo. Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento.

Art. 13

Il rendiconto dovrà essere composto da un prospetto illustrativo della situazione economica relativa all'esercizio sociale e da un documento che illustri e riassuma la situazione finanziaria dell'Associazione con particolare riferimento allo stato del fondo di riserva. L'utilizzo di tale fondo di riserva è vincolato alla decisione dell'assemblea dei soci.

Il residuo attivo sarà devoluto in parte come fondo di riserva e il rimanente sarà tenuto a disposizione per iniziative di carattere culturale, ricreativo, sportivo e per nuovi impianti o attrezzature.

 

L'assemblea e il Consiglio Direttivo

Art. 14

L'assemblea dei soci è il massimo organo decisionale dell'Associazione.

Partecipano all'assemblea tutti i soci che alla data di convocazione dell'assemblea stessa siano in regola con il pagamento della quota sociale.

L'assemblea può essere ordinaria o straordinaria e viene convocata a cura del Consiglio Direttivo tramite avviso scritto, contenente la data e l'ora di prima convocazione e seconda convocazione e l'ordine del giorno, da esporsi in bacheca almeno 15 giorni prima.

Art. 15

L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto, e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi.

In seconda convocazione, invece, l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, e delibera sulle questioni poste all'ordine del giorno, salvo le eccezioni di cui all'art. 16.

non sono ammesse deleghe nelle assemblee e nelle elezioni.

 

Art. 16

Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto o al Regolamento proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei soci, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci con diritto di voto ed il voto favorevole di almeno i tre quinti dei partecipanti.

Per delibere riguardanti lo scioglimento o la liquidazione dell'Associazione, valgono le norme di cui all'art. 30.

art. 17

l'assemblea è presieduta da un presidente e da un segretario eletti in seno alla stessa.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta un decimo dei soci presenti con diritto di voto.

L'assemblea:

  • nomina gli scrutatori;
  • decide in ordine all'apertura e alla chiusura delle urne.

Le deliberazioni dovranno essere verbalizzate indicando, per le elezioni il numero dei votanti, il numero delle schede valide, nulle e bianche ed i voti ottenuti dai soci.

Art. 18

L'assemblea ordinaria viene convocata una volta all'anno nel periodo che va dal 1 Gennaio al 30 Aprile. Essa, nei termini di cui all'ultimo comma dell'art. 6:

  • approva il rendiconto economico e finanziario;
  • approva le linee generali del programma di attività ed il relativo documento economico di previsione;
  • elegge gli organismi direttivi (Consiglio Direttivo, collegio dei sindaci revisori) alla fine del mandato o in seguito alle dimissioni degli stessi, votando a scrutinio segreto la preferenza a nominativi, scelti tra i soci, fino a un numero uguale a quello dei componenti per ciascun organismo. In caso di parità di voti all'ultimo posto utile, sarà eletto il socio con maggiore anzianità di iscrizione all'associazione;
  • nel caso di cui sopra, elegge una commissione elettorale composta da almeno tre membri, che controlli lo svolgimento delle elezioni e firmi gli scrutini;
  • delibera su tutte le questioni attinenti la gestione sociale.

 

Art. 19

L'assemblea straordinaria viene convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario e ogni qual volta ne faccia richiesta motivata il collegio dei sindaci revisori o almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto.

L'assemblea dovrà aver luogo entro venti giorni dalla data in cui viene richiesta.

Art. 20

Delle deliberazioni assembleari dovrà essere fatto relativo verbale da annotare sul relativo registro a cura del Presidente e del Segretario d'Assemblea e lì resterà a disposizione dei soci unitamente agli eventuali documenti allegati. Copia dei verbali sarà inoltre esposta presso la sede sociale dell'Associazione.

 

Gli organismi dirigenti

Art. 21

il Consiglio Direttivo viene eletto dall'assemblea dei soci e dura in carica tre anni. È composto da un minimo di cinque membri. Tutti i consiglieri sono rieleggibili.

 

Art. 22

Il Consiglio Direttivo nell'ambito delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell'attività volontaria di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.

Art. 23

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno:

  • il Presidente: ha la rappresentanza legale dell'Associazione ed è il responsabile di ogni attività dello stesso. Convoca e presiede il consiglio. Al Presidente sono conferiti i poteri di rappresentanza Art. 36 – 2° comma del Codice Civile.
  • Il Vicepresidente: coadiuva il Presidente e, in caso di impedimento di questi, ne assume le mansioni.
  • Il Segretario: cura ogni aspetto amministrativo dell'Associazione, redige i verbali delle sedute del Consiglio e li firma con il Presidente; presiede il Consiglio in assenza del Presidente e del Vicepresidente.

 

Il Consiglio può inoltre distribuire tra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell'Associazione.

Art. 24

Compiti del Consiglio Direttivo sono:

  • eseguire le delibere dell'assemblea
  • formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall'assemblea del relativo documento economico di previsione.
  • Predisporre il rendiconto economico e finanziario consuntivo.
  • Deliberare circa l'ammissione dei soci
  • deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci
  • stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti le attività sociali
  • curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell'Associazione o ad esso affidati
  • decidere le modalità di partecipazione dell'Associazione alle attività organizzate da altre Associazioni ed Enti, e viceversa, se compatibili con i principi ispiratori del presente Statuto.


Art. 25

Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma una volta al mese, in un giorno prestabilito senza necessità di un ulteriore avviso, e straordinariamente quando ne facciano richiesta almeno tre Consiglieri, o su convocazione del Presidente.

Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei Consiglieri, e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti.

Le votazioni normalmente sono palesi, possono essere a scrutinio segreto quando ciò sia richiesto anche da un solo Consigliere. La parità di voti comporta la reiezione della proposta.

Delle deliberazioni del Consiglio Direttivo va redatto verbale da annotare sul relativo registro a cura del Presidente e del Segretario e tale registro va tenuto a disposizione dei soci.

Art. 26

I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie. Il Consigliere che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive decade.

Decade comunque il Consigliere dopo sei mesi di assenza dai lavori del Consiglio.

 

Il Consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal socio risultato primo escluso dall'elezione del Consiglio; diversamente, a discrezione del Consiglio.

La quota massima di sostituzioni è fissata in un terzo dei componenti originari; dopo tale soglia il Consiglio Direttivo decade.

Il Consiglio Direttivo può dimettersi quando ciò sia deliberato dai 2/3 dei Consiglieri.

Il Consiglio decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l'assemblea indicendo nuove elezioni entro trenta giorni.

Art. 27

Il Collegio dei sindaci revisori è composto da tre membri. Ha il compito di controllare tutta l'attività amministrativa e finanziaria dell'Associazione.

Relaziona al Consiglio Direttivo e all'assemblea.

Si riunisce ordinariamente tre volte l'anno (ogni quattro mesi), e straordinariamente ogni qual volta ne faccia richiesta motivata uno dei suoi membri o il Consiglio Direttivo.

Art. 28

I sindaci revisori hanno il diritto di assistere alle sedute del Consiglio direttivo, con voto consultivo.

Art. 29

Le cariche di consigliere e sindaco revisore sono incompatibili fra di loro.

 

Scioglimento dell'Associazione.

Art. 30

la decisione motivata di scioglimento dell'Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto al voto, in un'assemblea valida alla presenza della maggioranza assoluta dei medesimi.

L'assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, e comunque ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori scegliendoli preferibilmente tra i soci.

 

Disposizioni finali

Art. 31

Per quanto non previsto dallo Statuto o dal regolamento interno, decide l'assemblea ai sensi del Codice Civile delle leggi vigenti.


Venerdì, 05 Settembre 2008 09:05

vuoi darci una mano?

Scritto da

Qualsiasi forma di aiuto è benvenuta.

Se vorrai dedicarci un po' del tuo tempo o della tua professionalità, un semplice consiglio o qualcosa in più saranno sempre graditi e importanti.

Per aiuti di tipo economico:

conto corrente presso Banca di Credito Cooperativo Cassa Rurale di Treviglio – filiale di Canonica d'Adda intestato a “Associazione Arci Il Germoglio”

Conto corrente n. 020 301383

IBAN: IT 47 P 0889952740000000301383

Circolo Arci “IL GERMOGLIO”

Associazione di Promozione Sociale

Il presente e il futuro

sono anche nelle nostre mani

Per aiutare il Germoglio a realizzare i propri progetti basta una piccola somma, anche solo 10 € al mese, meglio se ricevuti in maniera costante .

Come? Attraverso la

DOMICILIAZIONE BANCARIA

Con un semplice gesto di pochi minuti la tua solidarietà potrà diventare un aiuto che dura nel tempo, se decidi che i nostri progetti ti interessano e che li vuoi sostenere è sufficiente che tu ti rechi presso la tua banca o presso l'ufficio postale e, per mezzo della domiciliazione bancaria potrai aiutarci in modo costante e senza costi.

Il RID è:

SEMPLICE: devi solo recarti presso il tuo istituto di credito e attivare la procedura

COMODO: il pagamento avverrà automaticamente il giorno del mese che tu stabilirai come più comodo per te, così come per i pagamenti delle bollette di gas, elettricità etc, senza che tu debba ricordarti di versare la somma ogni volta

PRATICO: sarai tu a decidere quale cifra donare e quando sospendere i versamenti

Ti ricordo che queste donazioni potranno poi essere detratte dalla dichiarazione dei redditi, perché il Germoglio ti invierà ogni annno l'attestazione di avvenuto versamento.

Per noi questa modalità di versamento sarà utile perché ci permette di poter contare su un contributo regolare

Se decidi di aiutarci così ti preghiamo di compilare il modello riportato a lato e di inviarlo a:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oppure compila il modulo on line su questo link

Nome

Cognome

via/p.zza

Città

Telefono

Cod. fisc.

Scelgo di sostenere il Germoglio a cadenza:

Mensile con la somma di €

25

20

15

10

altro

Annuale con la somma di €

120

100

50

20

altro

Con versamento tramite RID su:

Banca di Credito Cooperativo Cassa Rurale di Treviglio

Filiale di Canonica d'Adda

IBAN: IT 47 P 0889952740000000301383

Venerdì, 05 Settembre 2008 09:01

cosa facciamo

Scritto da

La nostra Associazione è iscritta all’Arci regionale per la diffusione di circoli culturali e ricreativi. Da alcuni anni la Cooperativa “Le Vele” ci ha offerto la possibilità di gestire un circolo culturale e ricreativo, con annesso un piccolo bar, all’interno di una loro comunità protetta. Questa opportunità ci permette di trovarci fra di noi per pensare e provvedere al nostro presente e futuro. Le iniziative finora attivate sono le seguenti: la gestione del bar, della biblioteca, la redazione del giornale, il servizio di massaggi, eventi musicali. Con queste iniziative abbiamo creato 10 nuove opportunità di tirocini di formazione al lavoro. Inoltre due di noi abitano ormai da quattro anni in un appartamento in affitto e provvedono personalmente alla gestione della casa. Le spese di affitto sono a carico dell’Associazione, mentre per le altre spese provvedono loro stesse. Stiamo preparando le basi per provvedere da noi al sostegno economico-finanziario dell’Associazione ma per finanziare questo appartamento abbiamo ancora bisogno dell’aiuto di persone sensibili e generose che ci aiutino secondo le loro possibilità.

Venerdì, 05 Settembre 2008 08:57

dove siamo

Scritto da
Venerdì, 05 Settembre 2008 08:53

chi siamo

Scritto da

Siamo un gruppo di persone che soffrono di disturbi psichiatrici. Dopo aver trascorso insieme alcuni anni in una Comunità Protetta, abbiamo deciso di associarci per provvedere tutti insieme a migliorare la qualità della nostra vita presente e futura.

Siamo consapevoli della nostra debolezza ma anche della nostra forza. Abbiamo bisogno che i servizi pubblici continuino a curarci e a sostenerci ma abbiamo bisogno anche di persone che ci incoraggino emotivamente e finanziariamente per realizzare gli obiettivi che ci siamo proposti.

Non abbiamo nessuna rivendicazione da gridare, nessuna battaglia da combattere. Desideriamo solo provare a vivere più dignitosamente la nostra vita pur mantenendo le nostre specifiche condizioni di salute.

Gli obiettivi che ci siamo posti sono fondamentalmente tre:

  • dimostrare di saper svolgere una attività lavorativa, più o meno protetta, per diminuire la nostra dipendenza dallo stato e dai nostri familiari e provvedere direttamente fin dove possiamo alle esigenze economico-finanziarie della nostra vita;

  • dimostrare di essere capaci di gestire una casaconvivendo in piccoli gruppi (da due a quattro) in appartamenti senza la presenza di operatori e col minimo supporto dei servizi di cura;
  • dimostrare di saper gestire il nostro tempo in modo utile, e magari divertente, accettando volentieri idee e suggerimenti dalle persone che vorranno condividere qualche momento con noi.

Venerdì, 31 Agosto 2012 18:30

Mare profumo di mare parte IV ed ultima

Scritto da

Giovedì mattina, all'una di notte ho finito di preparare l'impasto per la pizza, le torte sono pronte, la borsa termica riempita e pronta, manca solo che arrivi Sabrina a prendermi.

Che cara è Sabrina, si è offerta di venire a prendermi a casa anziché farmi salire alla locanda, è bello conoscere persone come lei, che, oltre tutto è come me un'amante del mare.

Pronti via, si parte. Il viaggio è tranquillissimo, entrambe utilizziamo i punti di riferimento per ritrovare la strada, speriamo che non ci abbiano spostato i gerani dai balconi, altrimenti rischiamo di arrivare sull'himalaya.

Nessun intoppo, arriviamo al paese, anche se ho qualche dubbio che Pianca si possa definire paese, è giusto una chiesa con intorno un abbeveratoio e qualche casa, chiedo perdono ai residenti, ma non capirò mai come si possa fare ad andare ad abitare in un posto così …. montagnoso.

Ad aspettarci ci sono quasi tutti, caspita, quasi non li riconosco, rilassati, allegri, tranquilli, vuoi dire che davvero la montagna e le camminate facciano bene? Un nuovo mistero su cui meditare.

Sabrina e qualche ragazzo fanno il giro del paese, Dario porta giù il potente mezzo messoci a disposizione dalle Vele, Michele ed io scendiamo a piedi.

È piacevole camminare e chiacchierare con lui, mi racconta un po' di aneddoti dei due giorni trascorsi, o meglio del giorno e delle due notti, pare che russatori professionisti e campanacci delle mucche abbiano funestato un po' le notti.

Il mercoledì invece è stato felicemente dedicato ad un'escursione con pic nic, ma questo vi verrà raccontato da altri.

Ecco la baita, mi fiondo in cucina a studiare il forno, c'è in gioco la mia reputazione di cuoco, acci, avrei voglia di un buon caffè, ma sono troppo pigra per prepararlo.

Tutto è pronto, la tavola preparata, ecco che spuntano salame e mortadella, una caciottella della val Seriana (eh si, ho sbagliato clamorosamente la valle, siamo al bivio tra la val brembana e la val taleggio e io porto una caciotta della val seriana.... che gaffe), poi le pizze, poi si sale per il caffè e il dolcetto. Domenica sarà il compleanno di Matteo e gli stoniamo un tanti auguri a te che fa bloccare persino i campanacci delle mucche.

Pagina 2 di 9